- Maurizio Ambrosini su La Voce presenta importanti dati sugli immigrati irregolari. Solamente il 12% viene dal mare "con i barconi". La maggior parte (75%) entra tranquillamente con il visto turistico. Interessante. Troppo interessante, forse. Meglio che la gente non sappia.
- Andrea Gilli su Epistemes analizza il fenomeno delle ronde. Inutili. Anzi, dannose. Sono cose che sapevamo gia' ma Andrea le spiega molto bene.
mercoledì 8 luglio 2009
Sicurezza e immigrazione: un paio di articoli sensati in mezzo a questo mare informe
venerdì 26 giugno 2009
Uomini pazzi
Nella mia personale classifica delle professioni interessanti i pubblicitari occupano un posto molto in alto. I pubblicitari, infatti, sintetizzano due spinte opposte della nostra societa': da un lato il commercio e i soldi, dall'altro la creativita' e l'anarchia.La serie tv Mad Men, una delle opere più azzeccate degli ultimi anni, è dedicata a loro. A rendere interessante questo telefilm è l'ambientazione negli anni '60 e '70, quando le agenzie di pubblicità come le conosciamo oggi erano ancora una novità. Riuscivano a occupare uffici prestigiosi e pagare profumatamente i loro dipendenti, nonostante i dubbi sull'utilità effettiva di ciò che producevano. Un po' come certe banche d'affari oggi.
giovedì 25 giugno 2009
"Full employment was the welfare system of the US"
Il 75enne Richard Layard e' un Lord di nome e di fatto: nominato Barone da sua Maesta', e' sempre sorridente ed educato, e se non siete veloci abbastanza sara' lui ad aprirvi la porta!
Come diceva qualcuno: "Maximum respect".
mercoledì 24 giugno 2009
Nei numeri c'e' tutto
lunedì 1 giugno 2009
Accesso a internet
"Abbiamo fatto l'Italia, ora dobbiamo fare gli italiani!" venerdì 29 maggio 2009
Occhio a chi compra terra
L'Economist di settimana scorsa parlava dell'ultima moda della globalizzazione: stati sovrani che vanno in Africa per comprare enormi pezzi di terra da coltivare.Si tratta di affari dalle proporzioni gigantesche. L'anno scorso l'azienda sud coreana Daewoo stava per prendere in leasing 1,3 milioni di ettari dal Madagascar (meta' della superficie arabile di quel paese!). Ci furono proteste, cadde il governo e l'affare non si fece.
In queste transazioni si confondono pianificazione alimentare (molti paesi dell'Asia e del Medio Oriente sono a corto di cibo) e neo-colonialismo (e' ormai noto che la Cina vuole piantare la bandiera in Africa).
Alcuni segnali puntano anche verso la pura speculazione. La banca d'affari Goldman Sachs, per esempio, ha recentemente speso 300 milioni di dollari per comprare allevamenti di polli in Cina (?!).
Il tutto fa pensare che i prezzi alimentari, appena terminata la crisi, ricominceranno a salire.
Conviene stare all'erta perche' in questo tipo di compravendite, storicamente, l'acquirente ci ha sempre guadagnato tantissimo.
Non scordiamoci che nel 1626 il vallone Peter Minuit compro' l'isola di Manhattan dagli Indiani d'America per l'equivalente di 670 euro.
lunedì 25 maggio 2009
Eminem - Stan
I cantanti rap di solito non vengono considerati degli intellettuali: le loro canzoni raccolgono storie di soldi e gangster, e i loro video sono pieni di macchine sportive e ragazze in bikini.
La canzone "Stan" di Eminem fa eccezione. Quando usci' nel dicembre 2000, la gente capi' che questo ragazzo bianco del Missouri aveva qualcosa di importante da comunicare al mondo.
Il brano racconta la storia di un fan di Eminem, di nome Stan, che non riesce a comunicare con il proprio idolo. Gli scrive parecchie lettere, sempre piu' deliranti, e infine decide di togliersi la vita. Eminem legge le lettere, non ha tempo di rispondere, e poi scopre che Stan e' morto.
Sebbene la vicenda narrata sia tipica del mondo dello spettacolo, e' accomunabile ad un sacco di altre situazioni. Il mondo e' pieno di "richieste di aiuto" che non riusciamo a soddisfare. Spesso siamo troppo immersi nelle nostre cose per accorgercene, oppure semplicemente non possiamo accontentare tutti. Rimane la sensazione dell'amaro in bocca, come alla fine di questa canzone.
sabato 23 maggio 2009
Piu' realizzate, piu' ricche, meno felici
Il blog di Greg Mankiw riporta un'interessante ricerca.giovedì 21 maggio 2009
'mmazza!
La cosa mi ha fatto sorridere perche' l'anno scorso, qui a Londra, ho visto Mazza in azione. Ero capitato ad una cena/dibattito di italiani e il direttore del TG2 era uno degli ospiti.
Non era difficile capire da che parte stava. "Berlusconi non vince certo per le tv", "Berlusconi ha vinto di piu' quando aveva tutti i media contro" (?), e cosi' via. Io guardavo gli altri commensali con aria sconsolata. (Ogni tanto dovevo tradurre qualcosa per il mio vicino inglese, visto che il direttore parlava solo in italiano).
martedì 5 maggio 2009
Le paure degli altri
sabato 2 maggio 2009
La maledizione del vincitore è la maledizione del capitalismo
giovedì 30 aprile 2009
Collusi
mercoledì 29 aprile 2009
A morte gli avverbi!
Abbasso il superfluo. venerdì 24 aprile 2009
Basta poco

Ci hanno detto di smetterla con i cibi preconfezionati, di fare attenzione a quel che mangiamo, di non sacrificare la qualita’ per la fretta. E noi li abbiamo ignorati.
Invece avevano ragione.
Ieri ho scoperto un posto nuovo per la pausa pranzo. Vicino al parchetto di Lincoln’s Inn (foto sopra) hanno aperto una paninoteca molto sofisticata, molto francese. Quattro donne dall’aspetto materno servono sandwich, insalate e torte, tutto preparato da loro. Eccellente.
Oggi pero’ c’era la fila (le buone notizie si diffondono in fretta!). Quindi ho fatto un altro esperimento: EATaly, un altro locale nuovo vicino alla stazione di Holborn, a pochi passi dalla paninoteca di ieri. Anche qui una piacevole sorpresa. Ho preso un panino con la cotoletta e una tortina di verdure e funghi. Sublime.
Signore, perdonami! Accecato dall’ingordigia, non mi accorgevo delle meraviglie che mi spargevi intorno!
Amen.
